Proteggere la propria famiglia con una polizza vita

La Temporanea  Caso Morte è una polizza vita che copre l’assicurato in caso di decesso (o invalidità totale permanente se prevista nel contratto), risarcendo un Capitale prestabilito ai Beneficiari designati.

Un argomento poco piacevole a cui spesso non si vuole pensare.  Il più delle volte però le persone cercano di mettere da parte dei risparmi per far fronte ad imprevisti che potrebbero compromettere il tenore di vita della propria famiglia.

In fondo, è una delle maggiori preoccupazioni di chi mantiene economicamente un nucleo familiare;  il pensiero diventa più sensibile quando si hanno dei figli piccoli e si vuole proteggere il loro futuro. Chi ha un mutuo in corso o altre spese fisse ricorrenti, cerca una soluzione per assicurare una continuità del reddito alla propria famiglia in caso di imprevisti.

Per coprire queste eventualità esiste la polizza vita denominata temporanea caso morte, che in caso di decesso dell’Assicurato  liquida ai Beneficiari designati  l’importo del capitale assicurato. In alcune polizze vita, con l’inserimento di una condizione aggiuntiva, la stessa prestazione è garantita in caso di Invalidità Totale e Permanente dell’Assicurato  

Il premio è influenzato dal Capitale che l’Assicurato sceglie come copertura, ma altri fattori concorrono all’ammontare del premio.

Il sesso dell’Assicurato: L’Assicurato maschile ha un premio maggiore rispetto al femminile.

L’età: il premio aumenta con l’avanzare dell’età.

Fumatore o meno: La maggior parte delle TCM presentano un premio diverso in base a questa caratteristica.

La durata: L’ammontare del premio annuo può essere bloccato per un numero stabilito di anni. Più è duratura la copertura e maggiore sarà il premio annuo.

La professione e gli sport praticati: Alcune categorie di professioni e di sport praticati comportano una valutazione diversa per il calcolo del premio annuo.

A seconda del Capitale prescelto l’assicurato dovrà effettuare delle visite mediche per accertare il buono stato di salute; per capitali inferiori è sufficiente compilare un questionario.

Nelle coperture senza visita medica, l’assicurazione presenta una clausola di carenza (solitamente di 180 giorni) in cui il decesso dell’assicurato viene risarcito da una somma pari all’ammontare dei premi versati e non dal capitale assicurato. Da questa clausola sono esclusi i decessi avvenuti per infortunio o per malattie infettive acute.

I premi delle TCM sono costi detraibili. Precisamente, ai sensi dell’art.15 comma 1 lett. f) del D.P.R. n.917/86, relativamente ad ogni periodo di imposta, è consentita una detrazione nella misura del 19% dell’onere sostenuto dal Contraente per i premi relativi alle Assicurazioni di cui sopra versati in tale periodo per un importo complessivamente non superiore ad Euro 1.291,14. Il Contraente avrà dunque diritto ad una detrazione massima pari ad Euro 245,32.

Tassazione delle somme assicurate: Le somme corrisposte in dipendenza del Contratto in caso di decesso dell’Assicurato sono esenti da IRPEF. Inoltre ai sensi dell’Art.1920 del Codice Civile il Beneficiario acquista, per effetto della designazione, un diritto proprio ai vantaggi dell’assicurazione. Ciò significa, in particolare, che le somme corrisposte a seguito di decesso dell’Assicurato non rientrano nell’asse ereditario e sono esenti dalle imposte di successione.

 

Un esempio di premio di TCM a nostra disposizione:

Femmina 27 anni, non fumatrice. Capitale assicurato € 130.000.00 per 10 anni : Premio annuo € 53,00

 

Per un preventivo gratuito e senza impegno contattami:

Emanuele Musollini Tel 320 3255996 – posta elettronica: e.musollini@gmail.com

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