Il decreto Monti sulle liberalizzazioni: i tre preventivi RCA.

Decreto Legge 24 gennaio 2012, n. 1 – Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività.

Art. 34 Obbligo di confronto delle tariffe r.c. auto

1. Gli intermediari che distribuiscono servizi e prodotti assicurativi del ramo assicurativo di danni derivanti dalla circolazione di veicoli e natanti sono tenuti, prima della sottoscrizione del contratto, a informare il cliente, in modo corretto, trasparente ed esaustivo, sulla tariffa e sulle altre condizioni contrattuali proposte da almeno tre diverse compagnie assicurative non appartenenti a medesimi gruppi, anche avvalendosi delle informazioni obbligatoriamente pubblicate dalle imprese di assicurazione sui propri siti internet.

2. Il contratto stipulato senza la dichiarazione del cliente di aver ricevuto le informazioni di cui al comma 1 è affetto da nullità rilevabile solo a favore dell’assicurato.

3. Il mancato adempimento dell’obbligo di cui al comma 1 comporta l’irrogazione da parte dell’ISVAP a carico della compagnia che ha conferito il mandato all’agente, che risponde in solido con questo, in una misura non inferiore a euro 50.000 e non superiore a euro 100.000.

Cosa cambia con questo decreto?

Gli intermediari assicurativi prima della sottoscrizione di un contratto RCA (Responsabilità Civile Auto) devono fornire al cliente tre preventivi con relative condizioni contrattuali di altrettante compagnie assicurative, potendo avvalersi delle informazioni presenti sui siti internet delle stesse. Il contratto può essere considerato nullo dall’assicurato qualora non sia presente la dichiarazione del cliente di aver ricevuto i preventivi e le informazioni previste dal decreto.

Gli scenari possibili.

1) Gli intermediari plurimandatari (aventi il mandato di più compagnie) mostreranno tre preventivi delle compagnie con le quali collaborano e sceglieranno insieme al cliente la soluzione più vantaggiosa.

2) Gli intermediari plurimandatari mostreranno tre preventivi delle compagnie con le quali collaborano ed attueranno degli sconti solo sul preventivo che da maggiori provvigioni ed indirizzeranno il cliente su quella scelta (facendolo comunque risparmiare).

3) Gli intermediari monomandatari (aventi il mandato di una sola compagnia) mostreranno il preventivo della propria compagnia e cercheranno su internet altri due preventivi di altrettante compagnie con un premio sensibilmente più alto per indirizzare il cliente a stipulare il contatto con la compagnia per cui lavorano.

4) Gli intermediari monomandatari mostreranno oltre al preventivo della propria compagnia altri due preventivi più convenienti presenti sulla rete e non percepiranno provvigioni su quest’ultimi.

Conclusione personale.

Se il Decreto ha come obiettivo il quarto scenario…

 

 

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