La franchigia nell’assicurazione

Definizione

Per franchigia si intende quella parte di danno risarcibile, espressa in importo fisso e predeterminato, che resta a carico dell’Assicurato e che per ciascun sinistro viene detratta dall’indennizzo.

In sintesi, la franchigia è la parte di danno che non viene risarcita all’assicurato in caso di sinistro.

Tipologie di franchigia

Franchigia assoluta: 

somma, stabilita in fase di contratto, che rimane a carico dell’assicurato. Non si ha diritto al risarcimento qualora il danno sia pari o inferiore all’importo corrispondente alla franchigia. In caso di danno superiore alla franchigia assoluta, il risarcimento sarà pari alla differenza tra l’ammontare del danno e la franchigia.

Esempio

  1. Franchigia assoluta 500, danno 400 = nessun risarcimento.
  2. Franchigia 500, danno 1000 = 500 di risarcimento (differenza tra danno e franchigia).

Franchigia relativa :

somma, stabilita contrattualmente, che rimane a carico dell’assicurato. Non si ha diritto al risarcimento qualora il danno sia pari o inferiore all’importo corrispondente alla franchigia. In caso di danno superiore alla franchigia relativa, il risarcimento è integrale.

Esempio

  1. Franchigia relativa 500, danno 400 = nessun risarcimento.
  2. Franchigia 500, danno 1000 = 1000 di risarcimento (l’intero danno).

 

Alcune compagnie assicurative, soprattutto le telefoniche e quelle online, danno la possibilità di inserire una franchigia anche nella responsabilità civile auto (RCA). L’inserimento della franchigia comporta un leggero risparmio nel premio assicurativo. Si ricordi che, in caso di sinistro con colpa, la compagnia risarcirà la controparte e l’assicurato sarà obbligato a rimborsare all’assicurazione l’intero importo della franchigia . Nei contratti di assicurazione RC auto, la franchigia più utilizzata è quella assoluta.



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